Personale d’arte di GINO PRANDINA

ORCHIDEE

opere pittoriche 2017-2018

Inaugurazione: 4 agosto, ore 18,30 – Cena all’aperto negli spazi parrocchiali
Dal 4 agosto al 2 settembre 2018

Villa Piovene Pigatti – Vicenza, Loc. Casale, str. di Casale 432
sito internet: ginoprandinaarte.com
mail: studio@ginoprandinaarte.com
facebook: Gino Prandina

Orari di apertura: gio-ven-sa 18.00-21.00 dom 15-19
oppure su prenotazione al numero 329 7393249
Ingresso libero

Altre notizie: ginoprandinaarte.com
Con il patrocinio del Comune di Vicenza
Assessorato alla Partecipazione
A cura di AxA – artesacravicenza.it

 

Villa Piovene Pigatti, è raggiungibile a due chilometri dal Tribunale di Vicenza, dall’uscita autostradale Vicenza est o dalla Caserma Ederle

 

Orchidee

Le esperienze tecnico-formali maturate nel quarantennio artistico sono confluite in una serie di dipinti sul tema delle orchidee esposte in anteprima nell’estate 2017 presso il Palazzo della Cultura ad Asiago. Ora, l’antica e nobile dimora, Villa Piovene Garbin Pigatti, offre la prestigiosa cornice seicentesca al vernissage delle opere pittoriche di Gino Prandina. Il Palazzo, con le sue ampie Barchesse, sembra risvegliato da un lungo sonno: apre i portali del salone d’onore a turisti e visitatori, per una gradevole pausa nella calura estiva vicentina. Il percorso fra le opere di Prandina sarà come scoprire un prezioso giardino orientale. Nella Villa di Casale si potrà ritrovare la freschezza dell’architettura veneta tardo-rinascimentale, all’interno di un incantevole parco, integro da secoli.

Dedica

La mostra è dedicata a Cia Salviati Pigatti (1876-1977) figlia di Antonio Salviati valente pittore, e sposa di Ottavio Pigatti compositore e direttore d’orchestra. Cia fu una singolare artista nel panorama romantico novecentesco e qui, nella sua Villa, ha lungamente dimorato e dipinto. Le nature morte, i fiori freschissimi e gli scorci paesaggistici che Cia riproduceva con infinito esercizio, trovano oggi nella pittura di Prandina continuità e attualizzazione.

Orchidee

Gino Prandina dipinge le più emblematiche tra i fiori, le regine esotiche di tropicali territori. La pennellata vibrante sul ritmo lirico dei versi cede alle precise forme delle antichissime specie di orchidee Bletilla Striata, Tigre, Phalenopsys, Irene, Vanda. I petali fioriti espandono le suggestioni di una pittura aperta verso l’infinito. Le orchidee, ingigantite nel formato, rigogliose nell’algida composizione, perfette nella voluttà del segno sinuoso che le rinserra, conquistano per colore la loro “divina” bellezza. Sullo sfondo vitale aprono petali di un bianco incorruttibile, altre scoprono gamme cromatiche tra il nero e il liquirizia, mentre altre ancora, elegantissime, risplendono del più orientale fra i colori, il fastoso ossido veneziano.

Maria Lucia Ferraguti

 

Biografia

Gino Prandina, pittore, vive a Vicenza. Storico e critico d’arte, dopo gli studi teologici ha conseguito la laurea summa cum laude in Scienze dei beni culturali e la laurea summa cum laude in Discipline Artistiche. Ha esposto le sue opere in numerose mostre in Italia e all’estero dal 1980, in gallerie, ville e chiese. È consulente artistico nella costruzione, nel restauro o adeguamento di edifici di culto. Opere del pittore sono presenti in Gallerie, Musei e Collezioni private. Progetta gioielli, suppellettili e paramenti religiosi. Si occupa di arte religiosa e iconologia nella formazione degli artisti.

 

He was born in 1961. Living in Vicenza. To his credit numerous exhibitionssince 1980 He has exhibited in Italy and abroad in public and private galleries, preferably in a city environment (such as churches and villas). Artist’s works are in galleries, museums and public and private collections. Designs and creates jewelry and objects of liturgical vestments, in prototype or piece. Currently, in addition to a painter and designer, he is an assistant Associations Artists of Vicenza (AxA), and provides for the training of artists and art events. As an art critic and journalist by the programming of cultural events and art exhibitions. And adviser of the Catholic Church and Italian artists in the artistic and liturgical construction of new churches and for the adaptation of liturgical spaces.

 

 

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